Eccoci qua, alla terza avventura francese. Negli ultimi mesi sono successe una miriade di cose. Un fantastico finire di marzo coronato da una laurea con il massimo dei voti, l'inizio della storia con Aidi, tanta gioia, una nuova stagione e la voglia e l'energia di buttarmi a capofitto in una nuova era della mia vita. Al momento mi tengo allenato con un contratto di ricerca alla Bocconi e un po' di lavoro con i cari francesi di Strasburgo, dove sono riapprodato il 18 aprile, per restare fino al 28 di maggio. Scrivo memoria di queste cose soprattutto per me, dato che rischio di dimenticare sempre tutto.
Strasburgo non smette di sorprendermi e Dio solo sa quante volte l'ho detto. Ma vederla vestita dei colori della primavera, con le sue luci e la sua acqua che la attraversa come una ciocca di capelli sul volto è incredibile. Spero di poter fare qualche fotografia anche questo anno e magari metterne qualcuna sul blog, che oramai è visitato da pochissimi :)
Vivo in un bel quartiere a 20 metri dal mio ufficio, sul Boulevard d'Anvers, e ho tutto a portata di mano. La vita che conduco è decisamente monastica: mattina al lavoro, pranzo da solo, lavoro con un collega di ufficio non troppo espansivo, cena con il mio vicino di appartamento in modo da pronunciare qualche parola in francese. Poi ripasso di italiano in videochiamata con Aidi, qualche film al PC (lo confesso, sto guardando Gossip Girl, ma sono ancora etero) e poi a dormire. Vivo bene la mia solitudine, mi sta dando modo di pensare un sacco. E poi sono troppo stanco per uscire.
Come vedete dall'ora tutto ciò non mi impedisce di fare tardi.
A presto!
PS: A chi non lo avesse ancora visto lascio il video autoprodotto sui miei primi giorni a Strasburgo.